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    May 31

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    Una Donna nata il 31 maggio 1946

    Oggi vorrei dedicare questo scritto a te, l'unica donna che non ho mai visto scoraggiarsi, una donna del 31 maggio 1946, che sembra avere una testa del 2046, una persona sempre al passo con i tempi, che non ha mai chiesto nulla a nessuno...con una forza innaturale...la persona più democratica che conosca...la persona che mi ha insegnato a rispettare sempre il mio avversario...una vera persona di sinistra forse l'unica insieme a mio nonno che abbia mai conosciuto...ciao Nonno, non ti offenderai se lo saluto, vero?...una persona che mi ha sempre detto che siamo noi stessi a decretare quali siano i nostri limiti...mi hai insegnato il significato della parola umiltà...mi hai insegnato a prendere le botte e a rialzarmi sempre...mi hai insegnato come si lotta senza dover per forza ricevere...mi hai insegnato a guardare negli occhi le persone, forse perchè abbiamo gli stessi occhi...mi hai insegnato ad emozionarmi per le cose belle...mi hai insegnato che la felicità è la cosa più importante...mi hai donato frasi in alcuni momenti che mi hanno lasciato riflettere sulla tua immensa intelligenza...ho conosciuto donne nate negli anni settanta e ottanta che mentalmente sembravano tua nonna...la cosa più importante però volevo lasciarla per ultima...mi hai insegnato ad essere leale, onesto e sincero...e sai qual'è la cosa bella? Che tutto questo mi rende tanto vulnerabile...mi fa stare male a volte...tante volte solo come in questo momento...ma è la cosa della quale ne vado più fiero...sono felice di essere il frutto del tuo grembo...sono felice che sono alla scrivania del mio ufficio e mi escono le lacrime...era tanto che non mi uscivano e me ne frego di cosa possano pensare questi qua dentro, laureati e diplomati con stipendi da favola...queste lacrime non si comprano miei cari...l'altra sera hai detto che ti piacevano gli uomini che riuscivano ad emozionarsi...forse in questo momento ti piacerebbe tuo figlio...grazie Giovanna...grazie Mamma!!!

     

    Cristiano

     

    p.s. Giò ricordi quando parlavamo dei Pink Floyd...del fatto che gran parte delle persone non riuscivano a comprenderli nel sessanta...te sorridevi eh?...poi sappiamo come è andata a finire...forse se fossi nata in Inghilterra avresti fatto parte di quel gruppo!!!

    Invece 61 anni fa sei nata a Roma....sei sempre stata un'amica...sei mia madre e per me sei molto più importante che se fossi stata una dei Pink Floyd.

    May 30

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    Il Giorno Di Dolore Che Uno Ha


    Quando tutte le parole sai che non ti servon più
    quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
    quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
    che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
    quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
    e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
    quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.

    Sopra il giorno di dolore che uno ha.
    Tu tu tu tu tu tu...

    Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
    che la vita non è giusta come la vorresti te
    quando farsi una ragione vora dire vivere
    te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
    quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
    e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
    quando la ferita brucia la tua pelle si farà.

    Sopra il giorno di dolore che uno ha.
    Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...

    Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
    quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
    quando questa merda intorno sempre merda resterà
    riconoscerai l'odore perché questa è la realtà
    quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
    che la vita è sempre forte molto più che facile
    quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà

    Sopra il giorno di dolore che uno ha
    Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...


    May 22

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    L'AVVOCATO DEI DIAVOLI
     
    Compagni di viaggio : Benedetta
                            Cristiano
                            Ermann
                            Fabio
                            Massimo
    Appuntamento:       Distributore Esso Casilina (credo est ma nun sò sicuro)
     
    Ieri (domenica) si è andati a fare un bel giretto in moto, destinazione Abruzzo...meta il famigerato agriturismo La Quercia dove Fabio e Bene vanno regolarmente, loro dicono per rilassarsi, ma secondo me il motivo principale è quello di fare delle ricche attrippate!?!  Dopo l'esperienza di ieri i miei dubbi son diventati meno dubbiosi.
    Mi sono lasciato trasportare dai "padroni di casa", quindi ho mangiato facendomi consigliare dai due dell'Ave Maria (Fabio e Bene), più che dell'Ave Maria mi sono sembrati due diavoli tentatori...ed io che sono un peccatore per eccellenza ho accettato volentieri.
    Antipastone della casa: Spettacolare
    Ravioloni fatti in casa al sugo...dimensione raviolo 1 metro quadrato l'uno
    Arrosticini a pioggia effetto tsunami
    Patata al forno...un ever green che non può mancare...sono sempre sensibile al suo fascino...
    Dolce della casa pan di spagna con crema e cioccolato...spettacolo della natura
    Caffè se no c'avremmo rimesso...e qualcuno lo ha anche ucciso con un amaro abruzzese
    Epilogo del tutto: ricco pennicone sotto il Gran Sasso...crollo totale, ho riposato da Dio...Bene ha detto che ho anche russato...a dire il vero ho anche sognato...veramente bello...scusa Bene se mentre parlavi sono crollato, ma è stato del tutto naturale...come se avessi avuto una tonnellata d'acciaio distribuita sulle palpebre.
    Veramente rilassante!!!
    Ritorno in tutta tranquillità con sosta a 12 km da Roma...
     
    Un ringraziamento particolare al grande Ermann che durante la prima sosta ha pulito tutte le visiere dei caschi dal miliardo e mezzo di insetti che si erano delicatamente adagiati su di esse.
     
     
     
     
      
    May 01

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    Campioni del Mondo!!!

     

    Oggi, primo maggio 2007, mi sento di scrivere qualcosa sulla nostra Italia, paese d’indubbie bellezze ed altrettante brutture.

    Siamo un paese in vendita, questo i nostri politici non possono più celarlo con decreti e leggi da quattro soldi, atte solamente a rattoppare falle che ormai sono diventate di grandezza abissale ed economicamente non più gestibile.

    Troppi sono stati gli anni in cui le aziende italiane non hanno pensato al futuro, ma solamente a capitalizzare al momento, cedute anche forzatamente a persone che hanno fatto esclusivamente i loro porci comodi, senza curarsi minimamente di ciò che sarebbe potuto avvenire da lì a qualche anno.

    Adesso come per incanto sentiamo che banche, assicurazioni e grandi aziende sono prese di mira da investitori esteri, per il più spagnoli, persone che hanno costruito e continuano a farlo, passo dopo passo, che non si fermano esclusivamente agli interessi personali, ma che cercano di mirare lontano.

    Giorni fa parlavo con una persona, mi raccontava che secondo una sua amica che vive e lavora come operatrice finanziaria a Londra, investire su un paese come l’Italia in un’ipotetica scala di valori, era considerato poco più che investire nel terzo mondo; molta rabbia, ecco ciò che provo pensando al mio paese considerato in questo modo, sono un sostenitore della verità e purtroppo anche in questo caso non posso esimermi dal guardarla in faccia.

    Viviamo in uno stato che non si è mai preso cura dei giovani, mai ha pensato che questi potessero essere la vera linfa vitale, linfa lo siamo esclusivamente per l’Inps, che non sa più dove attingere e ci tocca pagare le pensioni per noi e per i nostri padri.

    Man mano con il passare del tempo, hanno ucciso le idee e lo spirito battagliero, a volte rivoluzionario, che contraddistingue tutti noi giovani, hanno ucciso i nostri sogni.

    Senza sogni non si vive, o meglio si vive una vita depressa e piatta, sognare è vivere, pensare che un giorno potrai realizzare un qualcosa, qualsiasi essa sia, è il sale per andare avanti e sperare.

    Ormai l’Italia non ci da più neanche lo stimolo per sperare, molti sono già quelli andati e molti stanno pian piano prendendo la decisione di andare in qualche luogo, che almeno ti fa avere una speranza di poterti costruire un futuro sereno, lavorando onestamente.

    Pensate agli atleti che preparano le olimpiadi, quattro anni di duro lavoro con la speranza di salire sul podio, magari sul gradino più alto, tutti vivono questo sogno, dal primo all’ultimo, si allenano seriamente e faticosamente al fine di poter portare a casa il migliore risultato possibile.

    Adesso per un attimo provate ad immaginare, se ad uno qualunque di questi sportivi sia predetto il risultato finale: “Arriverai ultimo”, secondo voi si allenerebbe con la stessa dedizione e concentrazione? Io non credo, la mia rimane in ogni modo una semplice opinione, forse di una persona che per troppo tempo ha sperato che le cose un giorno o l’altro potessero prendere il verso giusto.

    Ecco ciò che vedo in questo momento in Italia, siamo tutti degli atleti che si allenano conoscendo o prevedendo già il risultato che sarà, vedo un popolo depresso che contrasta le delusioni e l’insoddisfazione con palliativi, che nulla possono contro un male ormai ad uno stadio troppo avanzato, giunto al punto di non ritorno.

    Cerchiamo giustamente di lenire i dolori come possiamo e com’è nell’indole italiana, forse è proprio per questo che siamo ridotti in questo modo, sempre disposti a trovare una soluzione per sopravvivere, abbiamo fatto per troppi anni il gioco dei nostri aguzzini, credo che ognuno di noi abbia il diritto di vivere dignitosamente, non di sopravvivere.

    Per risparmiare e per migliorare la qualità della vita, molti di noi hanno deciso di andare al lavoro in moto, loro tassano le moto…abbiamo visto che con il diesel avremmo risparmiato e loro tassano il diesel, portandolo ai livelli della benzina…questo per dire che nonostante il nostro impegno nel trovare soluzioni alternative al fine di poter viver meglio, non sanno più dove prendere e quindi lucrano anche sui nostri sforzi.

    Sforzi che loro non fanno, poiché ad ogni legislatura, di destra o sinistra che sia, danno delle ritoccatine ai loro stipendi, anzi credo che sia più appropriato dire “bottini”...loro sono più bravi degli atleti olimpionici, si preparano duramente per cinque anni invece di quattro e l’olimpiade del borseggio non dura un mese, ma altri cinque anni.

    In questo, ragazzi miei, siamo i numeri uno al mondo! Che dire?!? So soddisfazioni.